Alimentazione dello Shiba Inu: svezzamento, dosi ed errori da evitare
Lo Shiba non ha bisogno di diete complicate: ha bisogno di cibo di qualità nelle giuste quantità.
I nostri cuccioli effettuano lo svezzamento passando gradualmente dal latte materno agli omogeneizzati. Fornirgli fonti proteiche diverse — manzo, pollo, coniglio, pesce — attraverso l’esperienza di gusti ed odori diversi, aiuta lo sviluppo cognitivo e nella nostra esperienza previene le intolleranze alimentari da adulti.
Finito lo svezzamento passiamo ad un’alimentazione secca (crocchette), avente come unica fonte proteica il pesce azzurro. Usiamo il pesce azzurro perché è pescato e non allevato, quindi privo di residui di antibiotici ed ormoni largamente utilizzati nell’allevamento ittico, sostanze che nel lungo periodo potrebbero influire sullo sviluppo e portare ad una serie di disturbi e patologie.
Le quantità e come somministrarle sono oggetto di dibattito, ma noi qui andiamo controcorrente rispetto alla prassi comune, che richiede il cibo sia tra le risorse da gestire. I nostri cuccioli di shiba hanno a disposizione la ciotola per tutto il giorno e possono mangiare quando vogliono e quanto vogliono. Questo garantisce che non saranno voraci ed aggressivi sul cibo perché non andranno in competizione con i fratelli, e che ognuno potrà mangiare secondo le sue necessità esprimendo appieno le proprie potenzialità genetiche.
L’adulto: peso sotto controllo?
Dai sei mesi in poi è possibile passare alle crocchette per adulti, ma il principio resta lo stesso, ciotola dosata ma sempre a disposizione. Quante crocchette somministrare? Si può fare riferimento alle quantità giornaliere indicate dal produttore, aggiustandole a seconda dello stile di vita. Le indicazioni riportano che i maschi devono pesare tra gli 11 ed i 13 kg, le femmine circa 3 kg in meno, ma valutare la forma del cane basandosi solo sul peso può essere fuorviante se non si tiene conto anche della struttura. In ogni caso lo Shiba non deve essere grasso, e per noi il punto di forma ideale è riuscire ad intravedere le costole sotto il pelo quando il cane inspira. Anche un leggero sovrappeso di 500 g su 12 kg rappresenta più del 4%, e si vedono in schiena e fiato. Se il cane tende ad ingrassare o dimagrire, modificate le quantità in modo graduale avvalendovi della consulenza di un veterinario, successivamente si valuti di cambiare fonte proteica. Niente diete fai-da-te o drastiche.
I 3 errori più comuni
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Gli avanzi della tavola — siete a tavola ed improvvisamente un muso strofina la vostra gamba e due occhini languidi vi fissano. Lo squalo shiba è lì in attesa che vi muoviate a compassione e gli diate un pezzo di qualsiasi cosa stiate mangiando. Come resistere? Bene, non siamo contrari agli avanzi, ma sempre in piccola quantità e solo come premio o gratificazione, mai come sostitutivo del pasto. Ovviamente bisogna prestare attenzione a cibi potenzialmente tossici quali cipolla, uva, cioccolato, xilitolo, ed evitare i cibi particolarmente salati o speziati, ma un pezzetto di carne, di prosciutto o di formaggio, ogni tanto produce solo Shiba felici! State solo attenti a come date questi “premi”. Mai rispondere alle loro sollecitazioni, ignorateli invece finché non desistono e solo allora premiare. Il messaggio? “Se attendi paziente e non dai fastidio qualcosa arriva”. Avrete un cane felice e ben educato che potrete portare con voi tranquillamente a pranzo a casa di amici o al ristorante.
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Troppe proteine o integratori senza motivo — una buona crocchetta per lo Shiba si attesta tra il 22 ed il 24% di contenuto in proteine e contiene vitamine, minerali ed integratori che lo rendono un alimento completo che non necessita di altro. Spesso si tende a strafare, soprattutto nei periodi di muta molti proprietari tendono a somministrare integratori a base di olio di pesce per “aiutare”. Quello che purtroppo pochi sanno è che è vero che gli Omega 3-6 fanno bene alla salute, ma solo nel giusto rapporto, che deve essere compreso tra 1:3 ed 1:5. Quando il rapporto non è nel range ottimale, questi grassi saturi smettono di essere benefici e possono instaurare processi pro-infiammatori, con tutti i problemi derivanti. Quindi prima di integrare l’alimentazione chiedetevi se è davvero necessario e rivolgetevi all’allevatore o ad un esperto nutrizionista, non ad un veterinario generico.
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Bruschi cambi di alimentazione — la prima domanda è perché cambiare? Fatti salvi casi di intolleranze o esigenze mediche, molti rispondono che il cane non mangia più come prima e forse quel gusto gli è venuto a noia, quando potrebbe trattarsi semplicemente di un periodo transitorio in cui il cane naturalmente mangia di meno. In questi casi bisogna prestare attenzione principalmente a due fattori: come gestire la transizione e l’instaurarsi di meccanismi opportunistici. Per passare dall’alimento vecchio al nuovo bisogna procedere mescolando progressivamente il nuovo al vecchio in un periodo di 7-10 giorni fino alla sostituzione completa, altrimenti avremo una dissenteria quasi garantita. Lo shiba che è notoriamente un furbone, potrebbe capire che se lascia le crocchette dopo un po’ arriva un alimento diverso ed approfittarsene. Cedetemi, sono maestri in questo, ed ho visto proprietari cambiare 5-6 marche in un anno. Prima di preoccuparvi attendete qualche giorno e se il digiuno persiste, prima di cambiare rivolgetevi al veterinario per un consulto. La regola d’oro è: ciò che funziona non si cambia per noia.
Casalinga vs industriale: la nostra posizione
Se avete il tempo e la possibilità di dedicarvici, dieta casalinga o BARF sono ottime alternative al cibo industriale, ma per funzionare devono essere formulate con un veterinario nutrizionista o, nel caso della BARF, si possono acquistare prodotti freschi o surgelati già dosati. Il fai-da-te può portare a cibo sbilanciato e carente di micronutrienti, pericoloso in accrescimento ed a lungo termine.
Noi per i nostri shiba usiamo un’alimentazione industriale di qualità, costante e verificabile che si è dimostrata negli anni dare ottimi risultati, e la longevità dei nostri “vecchietti” lo dimostra, e consigliamo la stessa strada ai proprietari, con eventuale passaggio alla casalinga solo sotto guida professionale. Diffidate di chi demonizza o santifica in assoluto: contano l’equilibrio ed i risultati, non l’ideologia.
Acqua, premi e masticativi
L’acqua deve essere sempre fresca e disponibile. Per quanto attiene ai premi, prediligete quelli naturali, ad esempio scorzette di formaggio o ritagli di prosciutto, ed usateli solo come gratificazione e con parsimonia (non a pioggia) altrimenti perderanno di efficacia. I masticativi naturali sono un’ottima soluzione per soddisfare il bisogno innato di “rosicchiare”, ed aiutano a ridurre lo stress, prevenire la noia ed a migliorare l’igiene dentale eliminando placca e tartaro. Tra i migliori il nervo di bue o toro (Bully Sticks) molto resistente e duraturo, trachee e tendini, con la loro consistenza elastica e gommosa, garantiscono sessioni di lunga masticazione e di media durata; e se avete visto che il vostro shiba ama rosicchiare legnetti in giardino, potete dargli le radici d’albero (come la radice di erica), mai ossa cotte di nessuna specie.
In sintesi
Svezzamento con omogeneizzati, cibo sempre disponibile, occhio al peso, avanzi solo come premio, no cambi bruschi, industriale di qualità o casalinga solo col nutrizionista. Se vuoi un cucciolo svezzato così, guarda i cuccioli disponibili, leggi le FAQ e conosci chi alleva.
Domande frequenti
Quanti pasti al giorno per un cucciolo di Shiba?
Il cucciolo deve avere la ciotola con la sua razione sempre a disposizione: sarà lui a decidere quanto e quando mangiare, stessa cosa per l'adulto. I cambi bruschi di alimento causano dissenteria quasi garantita: transizione di 7-10 giorni.
Quanto deve mangiare uno Shiba adulto?
Lo Shiba si autoregola se abituato da cucciolo: ciotola con la sua razione a disposizione, decide lui quando e quanto mangiare. Le indicazioni parlano di 11-13 kg per i maschi e circa 3 kg in meno per le femmine, ma conta la struttura: l'ideale è intravedere le costole sotto il pelo quando inspira.
Posso dare gli avanzi della tavola allo Shiba?
Sì, ma solo come premio: attenzione a sale, condimenti e alimenti tossici come cipolla, uva, cioccolato e xilitolo. Premia quando è distratto e distante dal tavolo, mai rispondendo alle sollecitazioni: il messaggio deve essere che chi attende paziente riceve.
Meglio alimentazione casalinga o crocchette?
Entrambe funzionano se equilibrate: la casalinga va formulata da un esperto o veterinario nutrizionista, perché il fai-da-te sbilancia minerali e vitamine. Noi usiamo industriale di qualità, costante e verificabile, con ottimi risultati dimostrati dalla longevità dei nostri cani anziani.
Cosa mangiano i cuccioli Shinjukawa prima della consegna?
Svezzamento con omogeneizzati a fonti proteiche diverse, poi crocchette post svezzamento con unica fonte proteica di pesce azzurro — le stesse consegnate nel puppy kit. Consigliamo di proseguire con quel prodotto; nel caso, transizione guidata di 7-10 giorni.